| Viene applicata al paziente per un breve tempo una apparecchiatura che trasmette le onde sonore al paziente per riequilibrare gli scompensi energetici che hanno portato le malattie. |
Musico Terapia
Viene applicata al paziente per un breve tempo una apparecchiatura che trasmette le onde sonore al paziente per riequilibrare gli scompensi energetici che hanno portato le malattie.
La musica può essere considerata un linguaggio universale, che non ha bisogno di essere tradotto, presente in tutte le culture. La capacità della musica a guarire l'anima è conosciuta in tutte le culture e il suo uso terapeutico si perde nella notte dei tempi. Si racconta, infatti, che Davide curasse la depressione di Re Saul con il suono della sua arpa e antichi papiri egizi che risalgono al 1500 a.C. descrivono appunto l'effetto benefico della musica sul corpo umano. In molti popoli primitivi sciamani e stregoni curano le malattie con suoni e canti.
Si può dire che prima melodia ansiolitica sia proprio la ninna nanna cantata ai propri neonati, cullandoli per aiutarli a trovare l'ispirazione del sonno, della tranquillità e, soprattutto di un dialogo intimo e non verbale con la madre, calda e rassicurante.
Quali sono i campi di azione elettivi della musicoterapica?
- ANSIA
- DEPRESSIONE
- ATTACCHI DI PANICO
- INSONNIA
- DISTURBI RELAZIONALI
- PREPARAZIONE AL PARTO
- NEVROSI, PSICOSI, ANORESSIA MENTALE
- HANDICAP PSICHICI, FISICI E SENSORIALI
- DISTURBI DEL LINGUAGGIO
- DEFICIT UDITIVI
- MALATTIE NEUROLOGICHE
- DISTURBI DELL'ANZIANO: ALZHEIMER, DECLINO COGNITIVO,
DEPRESSIONE MASCHERATA.
Ma basta ascoltarla, la musica, per trarne beneficio? Assolutamente no, affermano gli esperti. La musica per avere un effetto, per guarire deve essere ascoltata e fatta, agita.
La ricerca moderna ha confermato i benefici psicoterapeutici della musica. Anche in esperimenti con gli animali esposti alla musica in confronto ad altri ad una terapia del comportamento standard, si sono ottenuti risultati migliori negli animali del primo gruppo. Il che è confermato indirettamente dal fatto che oggi in molti ospedali e istituzioni la musica è utilizzata per alleviare i disturbi dell’umore, dolore, tensioni e allentare il senso di isolamento.